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03 novembre 2025 · Normative · 4 min

Aggiornamento PLE: sicurezza in quota per lavoratori e professionisti

In edilizia, manutenzione o installazione, sempre più lavori si svolgono in quota. Elettricisti, giardinieri, manutentori, operatori edili, installatori di pannelli fotovoltaici o di insegne...

Aggiornamento PLE: sicurezza in quota per lavoratori e professionisti

In edilizia, manutenzione o installazione, sempre più lavori si svolgono in quota. Elettricisti, giardinieri, manutentori, operatori edili, installatori di pannelli fotovoltaici o di insegne luminose: tutti usano le piattaforme di lavoro mobili elevabili (PLE). E tutti, per legge, devono avere un’abilitazione specifica prima di salirci.

Cosa sono le PLE

Le PLE sono attrezzature progettate per sollevare persone e materiali a diverse altezze. Ne esistono di diverse tipologie:

  • con stabilizzatori, come le piattaforme a pantografo o a braccio su autocarro, per situazioni che richiedono massima stabilità;
  • senza stabilizzatori, come le piattaforme verticali o semoventi, più maneggevoli in spazi interni;
  • cingolate o autocarrate, per superfici irregolari o lavori in esterni.

Tipologie diverse, contesti diversi, rischi diversi. L’abilitazione tiene conto di questa varietà: il percorso formativo si adatta all’attrezzatura su cui l’operatore lavorerà effettivamente.

Chi è obbligato a fare il corso PLE

L’Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012 stabilisce che chiunque utilizzi una PLE deve ottenere l’abilitazione specifica, indipendentemente dal tipo di contratto o dalla frequenza d’uso. L’obbligo riguarda:

  • operatori edili, elettricisti, manutentori, installatori;
  • giardinieri e potatori che lavorano in altezza;
  • soci lavoratori, datori di lavoro e collaboratori occasionali che salgono sulla piattaforma anche saltuariamente.

Chi usa la PLE poche volte l’anno deve comunque avere un’abilitazione in corso di validità.

Cosa si impara durante un corso PLE

Il corso è diviso in una parte teorica e una pratica. In aula si affrontano la normativa sulla sicurezza, le caratteristiche tecniche delle diverse tipologie di piattaforme, i rischi del lavoro in quota e le procedure di emergenza. Sul campo si lavora sui comandi di movimento, sui controlli pre-utilizzo e sulla gestione delle anomalie.

L’attestato di abilitazione viene rilasciato solo al superamento di entrambe le fasi. Ha validità nazionale e dura cinque anni.

L’aggiornamento PLE: cosa prevede e quando scatta

Alla scadenza quinquennale, l’Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012 prevede un corso di aggiornamento della durata minima di 4 ore. Non è un ripasso del corso base: si aggiornano le procedure operative, le eventuali modifiche normative e le caratteristiche delle piattaforme più recenti.

Non esiste una finestra di tolleranza. Il giorno successivo alla scadenza l’abilitazione non è più valida e l’operatore non può salire sulla PLE fino al completamento del corso.

Oltre alla formazione, va tenuta in ordine anche la macchina: la formazione dell’operatore e la verifica periodica della PLE sono obblighi separati. L’Allegato VII del D.Lgs. 81/08 prevede la verifica ogni 12 mesi per tutte le PLE, qualunque sia il settore di impiego.

Cosa succede se si lavora con l’abilitazione scaduta

Usare una PLE con abilitazione scaduta espone il datore di lavoro a:

  • sanzioni amministrative;
  • contestazioni da parte degli organi di vigilanza (ASL, Ispettorato del Lavoro);
  • aggravamento della responsabilità civile e penale in caso di infortunio;
  • possibili complicazioni nella gestione dei sinistri assicurativi.

La conseguenza più immediata sul piano operativo è il fermo: l’operatore non può salire sulla piattaforma finché non ha completato il corso. In cantiere o in ambienti industriali dove la PLE è usata ogni giorno, anche uno stop di pochi giorni pesa. Per capire nel dettaglio cosa rischia chi lavora con un patentino scaduto, c’è un approfondimento dedicato.

Per chi ha già superato la scadenza: il percorso corretto è il corso di aggiornamento, non il corso base. Meglio contattare un ente formativo autorizzato per valutare la situazione in base al tempo trascorso.

Domande frequenti

Ho l’abilitazione in scadenza a breve: posso aspettare qualche giorno? No. Il giorno successivo alla scadenza l’abilitazione non è più valida. Meglio organizzare il corso prima che la data arrivi.

Se cambio datore di lavoro devo rifare il corso? No. L’abilitazione è personale e segue l’operatore da un’azienda all’altra. Il nuovo datore di lavoro deve verificarne la validità al momento dell’assunzione.

L’attestato vale in tutta Italia? Sì. Sia quello del corso base che quello di aggiornamento hanno validità nazionale, come previsto dall’Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012.

I corsi PLE di CRG

CRG eroga corsi di formazione e aggiornamento PLE conformi all’Accordo Stato-Regioni del 22 febbraio 2012, con formatori abilitati e prove pratiche sul campo. Gli attestati hanno validità nazionale.

Per verificare le scadenze o capire quale percorso seguire, il punto di riferimento è l’Info-Point CRG.

Contatta CRG per prenotare il corso nell’officina più vicina a te.